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Cosa sono le Maculopatie?

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La degenerazione maculare legata all’età di tipo neovascolare (nAMD) rappresenta uno stadio avanzato della patologia e può determinare un deterioramento della capacità visiva rapido e significativo. La sua insorgenza è associata a diversi meccanismi biologici, tra cui l’angiogenesi, i processi infiammatori e lo stress ossidativo.

La malattia è caratterizzata dalla crescita anomala di nuovi vasi sanguigni provenienti dalla coroide, un fenomeno definito neovascolarizzazione coroidale (CNV). Questi vasi, particolarmente fragili, possono provocare la fuoriuscita di liquidi, lipidi e sangue all’interno o al di sotto della retina, compromettendone la normale struttura e funzionalità.

La nAMD interessa circa 20 milioni di persone nel mondo ed è considerata una delle principali cause di grave perdita della vista nella popolazione di età superiore ai 60 anni.

Tra i principali fattori di rischio rientrano:

  • età avanzata;
  • obesità;
  • familiarità per AMD;
  • sesso femminile;
  • etnia caucasica;
  • fumo.

I primi segnali della forma neovascolare riguardano soprattutto un’alterazione della visione centrale e possono includere:

  • improvviso offuscamento della vista;
  • difficoltà nella visione da lontano;
  • ridotta capacità di distinguere i colori;
  • comparsa di scotomi, ossia aree cieche nel campo visivo.

La compromissione della visione centrale può rendere difficoltose numerose attività quotidiane, come leggere, guidare, riconoscere i volti o individuare oggetti di piccole dimensioni. La capacità di orientarsi nello spazio rimane generalmente abbastanza preservata, tranne nei casi più avanzati